Cultura
Un teatro comunale riaperto senza compagnia stabile
Cosa succede quando la ristrutturazione arriva prima del progetto.
Il teatro comunale ha riaperto a giugno, dopo sei anni di lavori pagati con fondi europei. Manca però quello che avrebbe dovuto riempirlo: una compagnia stabile, un cartellone, un pubblico abituato a tornarci.
La ristrutturazione è arrivata prima del progetto artistico, non dopo: l’amministrazione ha speso il budget disponibile per i lavori edili, rimandando a un secondo momento — mai davvero arrivato — la programmazione culturale.
Da settembre il comune proverà con una rassegna di quattro serate affidate a compagnie ospiti. Chi lavora nel teatro dice che senza una programmazione continuativa il rischio è tornare a chiudere entro un paio d’anni, stavolta senza fondi per riaprire una seconda volta.
Davide Mancuso
Teatri, biblioteche e politiche culturali. Collabora con Il Contorno dal 2020.