Territori
La corriera delle sei e quaranta
Una linea, ventidue fermate e tre studenti a bordo: perché nessuno la vuole tagliare.
La corriera parte dal piazzale della stazione alle sei e quaranta, sale per ventidue fermate e arriva in cima alla valle quando in paese aprono il bar. A bordo, nei giorni di scuola, ci sono tre studenti, un’infermiera del turno di mattina e quasi sempre qualcuno che va a fare le analisi.
Sulla carta è la linea meno conveniente della provincia: costa undici euro a passeggero, contro una media di due. Ogni anno, al momento del bilancio, qualcuno propone di sostituirla con un servizio a chiamata. Ogni anno la proposta torna nel cassetto.
Abbiamo fatto il viaggio cinque mattine di fila. Il motivo per cui resta lo spiegano meglio i passeggeri dei numeri: senza quella corsa, per due famiglie su tre della parte alta il primo ospedale disterebbe un’ora di macchina, e la macchina non tutti ce l’hanno.
Marta Levi
Direttrice del Contorno. Ha fondato il giornale nel 2019. Si occupa di scuola e istituzioni.