Lavoro
Chi tiene aperti i piccoli ospedali di notte
Turni, gettoni e cooperative: la mappa di una supplenza permanente.
Nei tre piccoli ospedali della provincia, il turno di notte non lo copre più personale strutturato: lo coprono medici a gettone, spesso arrivati da altre regioni per pochi turni alla volta, pagati attraverso cooperative esterne.
Il costo di un turno a gettone supera di due volte e mezzo quello di un turno ordinario, ma senza quei medici i tre pronto soccorso avrebbero già dovuto chiudere di notte, come è successo altrove in regione.
Chi lavora stabilmente in questi ospedali descrive un equilibrio fragile: la supplenza doveva essere temporanea, ed è diventata la normalità da più di tre anni.
Nicola Ferri
Contratti, salari e sanità territoriale. Collabora con Il Contorno dal 2019.